Etichette alimentari: nuovo regolamento europeo
Ci sono voluti quattro anni di lavoro, ma finalmente è stato pubblicato il nuovo regolamento dell’Unione Europea sulle diciture per le etichette dei prodotti alimentari. Questo nuovo regolamento aggiorna il precedente, risalente addirittura al 1979.
Per molti aspetti si tratta di una vera rivoluzione, anche se da più parti ci sono state critiche per le molte lacune contenute nella nuova normativa.
Lo scopo del regolamento è quello di permettere ai consumatori di scoprire con più facilità i segreti dei prodotti esposti sugli scaffali dei supermercati.
I principi fondamentali imposti per l’etichettatura degli alimenti sono innanzitutto la precisione – le informazioni devono essere veritiere e dimostrabili – la chiarezza e la facilità di comprensione per il consumatore medio.
Le etichette dunque non devono essere ingannevoli sulle caratteristiche dell’alimento, non attribuendogli proprietà che non possiede o dandone una denominazione che induca a pensare che sia fatto con certi ingredienti, che poi invece non ci sono.
Ecco elencate qui di seguito le informazioni obbligatorie che dovranno essere presenti nelle etichette alimentari:
a) denominazione dell’alimento
b) elenco degli ingredienti
c) qualsiasi ingrediente o coadiuvante tecnologico che provochi allergie, intolleranze usato nella fabbricazione o nella preparazione di un alimento e ancora presente nel prodotto non finito, anche se in forma alterata
d) la quantità di taluni ingredienti o categorie di ingredienti
e) la quantità netta dell’alimento
f) il termine minimo di conservazione o la data di scadenza
g) le condizioni particolari di conservazione e/o le condizioni di impiego
h) il nome o la ragione sociale e l’indirizzo dell’operatore del settore alimentare
i) il paese d’origine o il luogo di provenienza
j) istruzioni per l’uso, per i casi in cui la loro omissione renderebbe difficile un uso adeguato dell’alimento
k) per le bevande che contengono più di 1,2% di alcol in volume, il titolo alcolometrico volumico effettivo
l) una dichiarazione nutrizionale
Alcune novità dovranno essere applicate dopo tre anni dall’entrata in vigore del regolamento, mentre ci vorranno cinque anni perchè vengano aggiornate completamente le informazioni nutrizionali in etichetta.
Per maggiori dettagli si rimanda al testo scritto da Dario Longo, in collaborazione con Il Fatto Alimentare. Il ricavato sarà interamente devoluto ad Oxfam, Medici senza Frontiere e Agire.

