Happy Tappy per la Tanzania

Happy Tappy per la Tanzania

Nel Municipio di Casalecchio di Reno,  all’entrata vi è un raccoglitore trasparente, dove vi sono centinaia di tappi di plastica colorata. Come mai? L’amministrazione comunale ha aderito al progetto del CEFA “Happy Tappy: la raccolta differenziata che aiuta i bambini della Tanzania”, a cui aderisce anche la Provincia  di Bologna e le scuole dei comuni limitrofi di Bologna.

La raccolta differenziata di tappi  di plastica, finalizzata al loro recupero e, contemporaneamente al ricavo di fondi per il sostegno di progetti di solidarietà ha un duplice obiettivo generale: 1)ambientale, in quanto volto ad adottare nuovi comportamenti per ridurre lo smaltimento dei rifiuti. 2)sociale, in quanto consentono di accrescere nei cittadini il valore della solidarietà nei confronti delle popolazioni disagiate.

Il lavoro svolto dal CEFA per coinvolgere i ragazzi delle scuole nella raccolta dei tappi di plastica si è rivelato veramente efficace. Inoltre tramite la vendita dei tappi di plastica a industrie specializzate nel riciclaggio degli stessi, l’associazione sostiene il progetto SAD (Sostegno a Distanza), in Tanzania, a favore della scolarizzazione e dell’alimentazione dei bambini del distretto di Njombe.
Il CEFA spera in questo modi di incrementare sempre più la quantità differenziata di rifiuti, contribuire a creare una cultura della tutela ambientale presso le giovani generazioni e a creare una cultura alla solidarietà internazionali fra i nostri scolari.

La Tanzania è uno dei paesi più poveri del mondo ed è abitato da 35 milioni di persone, di etnie diverse che convivono pacificamente. Nel distretto di Njombe il CEFA ha promosso in un primo tempo la costituzione di una cooperativa di allevatori di vacche da latte che raccoglie più di 150 famiglie socie, realizzando una latteria sociale: ciò ha contribuito a migliorare il reddito delle famiglie, dall’altro assicura la disponibilità di latte fresco pastorizzato ed omogeneizzato alla popolazione, ed in particolare ai bambini che ne costituiscono la parte più debole.

Nel distretto di Njombe vi sono 250 scuole primarie dove i bambini tra i sei e i quattordici anni trascorrono l’intera giornata, con non sempre un pranzo garantito a metà della permanenza scolastica. Il progetto di Sostegno a Distanza vuole porre rimedio a questo stato di cose garantendo ogni settimana la distribuzione di una monodose di latte pastorizzato ed omogeneizzato ad ogni bambino della classe adottata.


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