Il Tao della decrescita
Domani, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Chimica dell’Università di Bologna, si discute di economia, crisi, sprechi e decrescita in compagnia di due ospiti d’eccezione.
Serge Latouche, professore emerito di Scienze economiche all’Università di Parigi, e autore del Breve trattato sulla decrescita serena (oltre 30.000 copie vendute) e di Come si esce dalla società dei consumi (in uscita il 24 febbraio) rilancia il suo monito: “per scongiurare la catastrofe, non resta che la via dell’opulenza frugale – meno ben essere e più ben vivere”. “La stessa crisi attuale può essere vista – secondo Latouche – come una buona notizia, se servirà ad aprire gli occhi sulla insostenibilità del progresso che l’Occidente ha realizzato fin qui: lo sviluppo è un’invenzione dell’uomo”. “Non si tratta, a giudizio di Latouche, di contrapporre uno sviluppo buono a uno cattivo, ma di uscire dallo sviluppo stesso, dalla sua logica e dalla sua ideologia”.
Andrea Segrè, presidente di Last Minute Market spin off dell’Università di Bologna, e autore del recente Lezioni di Ecostile. Consumare, crescere, vivere immagina “una scienza che si riappropria del concetto di limite, un’ecologia intelligente, ma soprattutto un’economia leggera e trasparente che possa attenuare le reali differenze tra crescita e sviluppo, tra ricchezza e benessere”. “Bisogna mettere in discussione alcuni miti, sostiene Segrè: la crescita esponenziale ed infinita nonostante le risorse siano limitate (non scarse!); la diffusione della ricchezza a pioggia quando, invece, la concentrazione dei mezzi ai vertici della società non ha mai portato benefici alla base; l’importanza della crescita del Pil, un indicatore che non tiene colpevolmente conto delle esternalità negative prodotte dall’economia che vanno ad intaccare il benessere della collettività. “È così – afferma Segrè – che nasce la nostra percezione di povertà, insicurezza e paura pur in presenza di un alto livello di qualità della vita”. “Consumare meno, ma soprattutto meglio, è davvero possibile, e fa bene”, conclude Segrè.
Appuntamento alle ore 17,00, presso l’Aula Magna Ciamician del Dipartimento di Chimica in via Selmi, 2.
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