Last Minute Market cerca volontari
Nato lo scorso novembre, il gruppo casalecchiese di Last Minute Market si trova ogni mercoledi pomeriggio per consegnare in media quasi 40 borse di prodotti alimentari ancora buoni ad altrettante famiglie. Ed è alla ricerca di nuovi volontari per ampliare anche in provincia il metodo di riduzione dello spreco collaudato all’Università di Bologna.
Ma che cos’è Last Minute Market?
Scorrendo il sito di questo progetto, scopriamo che si tratta di una società spin-off dell’Università di Bologna, nata nel 1998 come progetto di ricerca da un’idea di Andrea Segrè – preside della Facoltà di Agraria - e dei suoi collaboratori. Da attività di ricerca è diventata una realtà imprenditoriale nel 2003 e si è diffusa su tutto il territorio nazionale per recuperare beni invenduti o non commercializzabili a favore di enti caritativi.
Sempre su www.lastminutemarket.it leggiamo che vengono coinvolti non solo i soggetti donatori e i beneficiari, ma anche gli assessorati alle attività produttive, alle politiche sociali e culturali degli enti locali, le prefetture e le ASL, in modo tale da garantire la perfetta conformità con le normative vigenti, la trasparenza delle procedure, il monitoraggio e la quantificazione dei risultati ottenuti.
La mission di LMM è contribuire alla riduzione dello spreco in tutte le sue forme, prevenire e ridurre i rifiuti attraverso la valorizzazione dei beni invenduti con effetti positivi dal punto di vista ambientale, sociale, economico e nutrizionale.
LMM infatti non gestisce direttamente i prodotti invenduti, non ha magazzini né mezzi propri per il ritiro, ma permette l’incontro diretto tra domanda e offerta e si occupa della scrupolosa messa in sicurezza di tutte le fasi del sistema. Nel corso degli anni il modello è stato esteso ad altre tipologie di beni e di attività commerciali e produttive, intervenendo ovunque si verifichino sprechi.
Last Minute Market si rivolge non solo a imprenditori e istituzioni, ma più ampiamente a tutti i cittadini, cui indirizza le dieci regole antispreco, da leggere e fare proprie.
Per chi volesse entrare a far parte di questo circolo virtuoso, vi invitiamo a contattare il gruppo casalecchiese del progetto, che è formato da Percorsi di Pace, Pubblica Assistenza e Polisportiva Masi. La disponibilità richiesta per ora è di 2 ore settimanali il mercoledì: dalle 14,30 alle 16,30 per la preparazione delle borse, oppure dalle 16,45 alle 18,45 per la loro consegna. Chi è disponibile lo può segnalare telefonicamente al numero 051/6198744 dal lunedi al venerdi dalle 16,00 alle 19,00 e il sabato dalle 10,00 alle 12,00, oppure via e mail a percorsidipace@libero.it.
Un incontro di approfondimento si terrà domenica 30 gennaio alle ore 15,30 presso la Parrocchia di San Biagio, intitolato Consumiamo per vivere o viviamo per consumare? – Dilemmi e risposte per un nuovo eco-mondo, al quale sarà presente come relatore proprio il professore Andrea Segrè, coordinato dal circolo MCL Giacomo Lercaro e dalle associazioni Querce di Mamre e Il Mosaico.


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