Porta la sporta

Porta la sporta

Nonostante quest’anno sia entrato in vigore il divieto di commercializzazione per i sacchetti di plastica e la prevenzione del rifiuto sia diventata parte delle azioni prioritarie da intraprendere, molte persone ancora oggi continuano a utilizzare le buste di plastica, dalle 400 alle 500 l’anno.

La busta di plastica è uno dei rifiuti più frequentemente abbandonati: frantumandosi in piccolissime particelle, viene facilmente ingerita dagli animali, entrando di fatto nella catena alimentare. Inoltre queste particelle vanno ad aggiungersi ad altri detriti plastici che infestano e contaminano i nostri mari e oceani per periodi che vanno dai 400 ai 1000 anni.

Ricordiamo che la più recente direttiva europea 98/2008/CE in materia di gestione dei rifiuti ribadisce che le strategie e le politiche di settore, adottate dai diversi Paesi Membri e dalle Istituzioni Locali, devono conformarsi alla necessità di dare priorità alle 4 R:
- riduzione
- riuso
- riciclaggio
- rispetto
E’ chiaro quindi che il sacchetto di plastica andrebbe prima di tutto evitato, in secondo luogo sostituito con materiale durevole e solo in terzo luogo riciclato.

La stessa logica va applicata a tutte le soluzioni monouso anche se biodegradabili, come gli shopper in carta o bioplastica, o gli inutili imballaggi.

A questo riguardo ricordiamo che dal 16 al 23 aprile 2011 si terrà la seconda edizione della settimana nazionale Porta la Sporta che si pone come obiettivo quello di promuovere l’utilizzo della borsa di tela in sostituzione dei sacchetti monouso ma anche per dire NO al consumo usa e getta.
Questa iniziativa cerca di coinvolgere quanti più soggetti possibili a partecipare con eventi e a contribuire a diffondere l’utilizzo della sporta e di altre soluzioni riutilizzabili che sostituiscano il monouso.

L’Assessorato all’Ambiente del Comune di Casalecchio di Reno ha deciso di aderire all’iniziativa con il laboratorio Fa’ la sporta giusta!, nel corso del quale verranno realizzate borse di tela con materiali di recupero.
Verranno anche prodotti kit il servizio buono, speciali borsine contenenti stoviglie lavabili e tovagliolo di stoffa… per godersi le feste senza lasciare rifiuti superflui! A questo proposito, chi avesse piatti e bicchieri in plastica lavabile e/o posate che non usa più – come i piatti dei bambini ormai cresciuti o i residui del servizio da campeggio – a portarli alla Casa per l’Ambiente negli orari di laboratorio.

I kit il servizio buono, saranno poi venduti per l’autofinanziamento dai ragazzi del CCRR Consiglio Comunale dei Ragazzi e delle Ragazze.


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